venerdì 18 luglio 2008

.....Brunch domenicale......

L'altra sera in chat ho sentito ke si organizzava un brunch virtuale in casa cuocapercaso. Mi è sempre piaciuta l'idea di partecipare ad un brunch e forse è così ke dovrei kiamare le mie recenti colazioni dato l'orario a cui si svolgono.... ;)

Per questo evento virtualissimo porterò due ricettine.
Una leggera ed estiva, torta salata, ed una altrettanto estiva, visti gli i
ngredienti, ma meno ke leggera....sicuramente molto molto sicula.
Fiato alle trombe:
Torta brisè tricolore:

X la pasta:
250g farina
5 g sale
125g burro
1 tuorlo
2 cukkiai di acqua ghiacciata

Mettete la farina a fontana e nei bordi aggiungete il sale. Al centro ponete il tuorlo ed il buro morbido. Lavorate quindi a crema il burro ed il tuorlo e solo successivamente iniziate ad incorporare ad essi la farina con il sale. Quando la farina è tutta amalgamata aggiungete i due cucchiai d'acqua e finite di lavorare.
La lavorazione deve essere fatta molto velocemente per non compromettere la riuscita della pasta.
Formate una palla con la pasta, avvolgetela nella pellicola per alimenti e fatela riposare in frigo per un'ora.

X  la torta :
1/2 cetriolo
Pomodorini pachino 
formaggio tipo filadelphia 250g
olive verdi 
noci tritate

Cuocete in bianco la crostata di pasta brisè a 180° per 40 minuti. Intanto lavorate a crema la filadelphia con un po' di sale e di pepe. Aggiungetevi le olive a pezzetti e le noci tritate. Di questi due ingredienti non ho messo volutamente le dosi perchè dipendono dai gusti di ognuno.
Togliete la la parte posteriore, quella dove non c'è il picciolo, al cetriolo e sfregatela sulla parte di cetriolo che è rimasta aperta fino a formare una "schiumetta". Questa procedura, dicono, serve a togliere l'amaro del cetriolo.
Completata questa operazione tagliate a fettine sottili ma non troppo il cetriolo.
Dividete a metà anke i pomodorini.
Quando la pasta sarà cotta e raffreddata componete la crostata. Mettete al suo interno la crema di formaggio e poi decorate la superficie con le mezze fettine di cetriolo ed i pomodorini.


Parmigiana di melanzane

Per questa ricetta occorre preparare la salsa di pomodoro, ma non quella della bottiglia del supermercato ma quella VERA !!!!
Da noi in Sicilia appena sul mercato appare il pomodoro cosiddetto pizzutello,simile al ciliegino ma con meno acqua, si prepara la salsa di pomodoro.
E' tradizione in campagna preparare la salsa per condire la pasta tutto l'anno. La preparazione è un rito che unisce tutta la famiglia e talvolta più famiglie. Ma di questo parlerò in un prossimo post.
Dunque occorrono: 
1 Kg pomodoro
1 cipolla
1-2 spicchi d'aglio in camicia
basilico
olio
Lavare il pomodoro e spaccarlo a metà. Metterlo a cuocere a fiamma bassissima con l'aglio e la cipolla senza aggiungere niente altro. Coprire con il coperchio e dopo mezz'ora circa proseguire la cottura per un'altra ora senza coperchio sempre a fiamma bassa.
Una volta cotto passare il pomodoro con un passapatate avendo l'accortezza di prendere solo il pomodoro con un mestolo forato e non l'acqua di cottura. Eventualmente se il passato dovesse risultare troppo stretto aggiungere qualke mestolo di acqua di cottura.
Rimettere sul fuoco a fiamma sempre bassissima regolando di sale e aggiungendo un mazzetto di basilico. Spesso la salsa risulta troppo aspra. Due espedienti per superare l'intoppo sono quelli di aggiungere una punta di cucchiaio di bicarbonato e fare schiumare e dello zucchero.
Dope circa 30 minuti di cottura coperta spegnere, riassaggiare e aggiungere l'olio. 
X LA PARMIGIANA
melanzane
olio per friggere
salsa di pomodoro
basilico
parmiggiano

Pelare le melanzane e tagliarle a fette non troppo spesse. Metterle a mollo in acqua e sale per un 'oretta o anke meno. Questa procedura serve per far uscire l'amaro dalle melanzane.
Scolarle ed eliminare l'acqua con carta assorbente o con un canovaccio pulito.
Friggere le fette da ambo i lati in olio bollente scolarle bene dell'olio di frittura. Esiste a questo proposito in commercio un'ottima quanto utile carta assorbente per fritti. E' migliore del solito scottex perchè riesce a togliere più olio dai cibi.
Fritte tutte le melanzane disporne un primo strato su un piatto o in una teglia. 
Mettere sopra questo strato un abbondante salsa di pomodoro, parmiggiano e foglioline di basilico. Continuare a comporre gli strati in questo modo fino a terminare le melanzane.
La preparazione può essre passata per pochi minuti in forno. Far riposare e servire.
Questo tipo di ricetta è sempre più buona il giorno successivo.
Se volete fare una bomba calorica.....eh si ancora di più.... imbottite con un po' di parmigiana un bel panino.....poi mi sapete dire :)

4 commenti:

biscottiallozenzero ha detto...

Ciao! Posso darti un paio di consigli? Primo: io eviterei di mettere in ammolo le melanzane in acqua e sale. La melanzana è molto porosa e assorbirebbe solo l'acqua salata, che rilascerebbe durante la frittura, senza sortire nessun effetto sul suo retrogusto amaro ma causando schizzi abnormi. Io le affetterei e le cospargerei di sale e le adagerei su un piatto piano o su un vassoio (ancora meglio una gastronorm 4/4 forata) leggermente inclinato, in maniera tale da non far stagnare il liquido amaro sotto le prime fette. Poi basta togliere il sale in eccesso e non aggiungerne altro durante la cottura. Secondo: io non pelo le melanzane! La parte della buccia, una volta fritta, risulta particolarmente piacevole sotto il palato, donando alla preparazione il suo lato croccante. Per non parlare del fatto che in cottura la buccia mi aiuta a tenere conpatte e composte le fette, donando al tempo stesso colore al piatto e lucentezza! =P
In quanto a pesantezza (frittura grassi insaturi se pur cotti), non ha rivali la parmigiana, ma credo che sia meno calorica della torta con burro(grassi saturi), uova e formaggio.
Continua così Floriana!
E continua a deliziarci con le tue ricettine! =)

Saluti ciclici!

Flo ha detto...

Miiiiiiiiiiiiiiiiii
ce la vuoi finire di insultare i miei piatti??????
Cmq hai ragione, così in effetti assorbe anke olio durante la cottura.Ma ke ci posso fare se tradizione siciliana insegna così? E' per questo ke serve la globalizzazione. Tu dai un consiglio a me io ne fornisco uno a te.... ;)
Bentornato mio caro

Mestolo & Paiolo ha detto...

Bene, allora ci sei anche tu!
A domenica,...con queste delizie!
Ciao,
Stefano

Flo ha detto...

si si, il brunch domenicale mi intriga

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Faccio la farmacista in un paesello di circa 2000 anime ma ho un progetto fisso nella mente, un sogno nel cassetto che aspetta il vento giusto per prendere il largo. Penso che nela vita bisogna meritarsi quello che si ha e che un privilegio è tale solo se si porta avanti, si coltiva e si fa crescere plasmandolo e dandogli i nostri connotati. Adoro cucinare. Un piatto è come la stesura di un libro: si raccolgono informazioni qua e là, si elaborano, ogni tanto si riguardano, si inizia a creare la bozza si cancella qualcosa e poi quando è pronto si manda in stampa. Amo cucinare per gli altri ma non per me. Ossia, passo delle ore nella mia cucina ma quando mi metto a tavola provo + piacere nell'osservare le facce dei commensali piuttosto ke nel gustare i miei piatti. Questo non vale per le preparazioni dolci !!! purtroppo...Mi piace impegnare sempre e comunque il mio tempo e raramente riesco a passare la giornata in panciolle
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