martedì 24 giugno 2008

Quando il caldo bussa alla finestra.....






Noi rispondiamo con freskezze dal frigo..direi.
A 15 giorni dalla nascita ho detto ad Elena: figlia mia, prendi consapevolezza del posto in cui sei nata.....Non si kiama Africa soltanto per mere ragioni geopolitike. Ma poi c' è tutto dell' Africa; eccetto quelle abitudini, raccontate da ki là è già stato, di trovare posti in cui servono buonissimi the alla menta. 
Il the per adesso è quasi un miraggio, piuttosto camomille. Anke se la demoiselle (sarà scritto così? io ho fatto inglese al liceo) è abbastanza tranquilla è bene evitare sostanze ke potrebbero influire sul suo santo sonno!
E quindi per combattere questa afa due sono i metodi:
  • Seguire l'esempio delle tante persone ke osservo dal balcone divertirsi in un mare spettacolare......passiamo alla seconda ke è meglio
  • bere qualkosa di rinfrescante e vitaminico....questa è più fattibile
E allora.....FRULLATOALLAFRUTTAALSAPOREDIFRAGOLAKESTANNOPERFINIRE

Per questa ricettina occorrono :

Fragole mature
un po' di zukkero
un po' di succo d'arancia

Io metto nel bikkiere del mixer le fragole, lo zukkero, il succo d'arancia e con il frullatore ad immersione frullo fin quando la consistenza è buona. Poi filtro il tutto in un bikkiere graaaande, qualke cubetto di ghiaccio e viaaaaaaaaa

domenica 15 giugno 2008

....E siamo tornate...io&lei


L'ultimo post lo stavo scrivendo il 5 maggio....Non l'ho mai finito perchè la mia piccola confettina ha deciso quella notte di venire al mondo.

Il 6 maggio...eh si erano le 00:52.... il mondo ha acquisito una nuova abitante che spero cerckerà di renderlo ogni giorno migliore con i suoi gesti e le sue scelte....
Ma ancora siamo beeeeen lontani dall'affrontare questi argomenti filosofo-morali.
Adesso i nostri impegni si riassumono in poke parole: pannolini, bagnetto, poppate, ruttini e dormitone.
E' proprio vero che i figli cambiano la vita. Intanto perchè hanno ritmi serrati, soprattutto in questi mesi iniziali, quindi non si fa a tempo a finire la poppata che già è l'ora dell'altra. E poi per qualke strana ragione, forse un ancestrale senso di responsabilità nella conservazione della specie, si perde quella spensieratezza che fino al giorno prima di scoprire di star aspettando una creaturina si ha.
Esempio stupido? Mi piaceva correre in makkina...per quel ke permetteva la mia C3 naturalmente..... adesso mi sono ritrovata con lei a bordo ed il takimetro ke segnava 60...... L'ho per un attimo guardato con orrore pensando ke 60 li concepivo in coda.... Ma questo è...
Qualsiasi scelta o operazione è subordinata alle sue esigenze.
Ma vogliamo mettere i sorrisoni mentre le do da mangiare o la sensazione di benessere che fa trasparire quando sta in braccio tutta accoccolata?
Sensazioni bellissime inenarrabili......


lunedì 5 maggio 2008

fiore di mousse x un buon onomastico



Ieri era il mio onomastico e per la prima volta in vita mia non lo avrei ricordato se non fosse stato per mio marito! Da 29 anni a questa parte il pranzo del 4 maggio è sempre terminato con una torta con la panna la crema e le fragoline, ma questa volta sfuggendomi l'evento avevo programmato la produzione di un altro dolce, altrettanto buono ma non da 4 maggio!!!!

Cmq ormai avevo comprato tutto e soprattutto dopo aver scoperto ke giorno
 fosse avevo già fatto il dolce.....
Speravo anke in qualke sorpresa...ma niente; la signorina ancora sta troppo comoda qua dentro.
Questo dolce sembra, a prima vista, abbastanza difficile anke per la composizione ma in realtà è solo lungo nella preparazione. Essendo infatti una composizione di due mousse e di una gelatina occorre aspettare ke lo strato inferiore sia completamente raffreddato e   rappreso prima di aggiungerne un altro.
Ma nelle pause visto ke è il frigorifero a fare la parte migliore si può benissimo fare altre cose.
Dunque occorrono:
Biscuit al cioccolato
Mousse al cioccolato nero
Mousse al cioccolato bianco
Gelatina di frutti rossi ( fragole, ciliege, lamponi, frutti di bosco, quello ke volete...secondo me anke arance)


X il biscuit al cioccolato:


Si tratta di un pan di spagna senza lievito molto più consistente e la cui 
unica morbidezza è data da quanto sono state sbattute le uova con lo zukkero e
 da come si è riusciti a non farle smontare aggiungendo farina e cacao......
2 uova
20g cacao amaro in polvere
40 g zucchero
40g farina
1 pizzico di sale
buccia grattugiata di un limone

Montare quindi le uova con lo zukkero, un pizzico di sale e la scorza grattugiata del limone. Il composto deve risultare spumoso e bianco. Si può volendo aggiungere un pizzico di lievito in polvere per aiutarsi...ma pochissimo perchè il biscotto non deve essere soffice.
Aggiungere setacciati il cacao e la farina e amalgamare tutto a mano servendosi di una spatola procedendo dal basso verso l'alto cercando di non fare smo
ntare il composto.
Alla fine vi verrà un composto con dei buchini dentro abbastanza soffice.
Metterlo in una teglia imburrata e infarinata e cuocerlo a 180° per 15 minuti. 
La teglia che sceglierete per la cottura del biscuit sarà quella che vi accompagnerà durante tutta la preparazione del dolce. A meno che non vogliate fare dei dolcetti monoporzione e allora userete gli anlli per la composizione del dolce e questo biscuit potete farlo cuocere in una teglia quadrata 20x20

MOUSSE AL CIOCCOLATO FONDENTE

100g cioccolato fondente
100 ml latte
200  ml panna fresca
50g zucchero
2g di colla di pesce in fogli

Portate ad ebollizione il latte con lo zucchero e poco prima di spegnerlo
 buttatevi il cioccolato in pezzi. Spegnete e fate fondere il cioccolato fino ad ottenere una crema lucida. Se serve rimettete ancora sul fuoco ma non troppo. Aggiungere la gelatina strizzata precedentemente ammollata in acqua fredda.
Montate la panna non a neve ferma ma fino a quando non sarà di consistenza cremosa come nella foto qui sotto.





MOUSSE AL CIOCCOLATO BIANCO

200g cioccolato bianco
150ml latte
200ml panna
2g di colla di pesce in fogli

Sciogliete il cioccolato bianco nel latte bollente, aggiungere la gelatina precedentemente fatta ammollare in acqua fredda. Lasciare raffreddare bene il composto e aggiungere la panna semimontata.

GELATINA DI FRAGOLE

200 g di fragole
100g zucchero
5g colla di pesce in fogli

Ammollare i fogli di colla di pesce in acqua fredda. Frullare le fragole e filtrare il succo attraverso un colino o un chinois. Mettere sul fuoco il succo di fragole e lo zucchero per far sciogliere quest'ultimo. Non tenere troppo sul fuoco per non far rovinare il succo. Sciolto lo zucchero spegnere e aggiungere i fogli di gelatina strizzati. Aspettare che si raffreddi il tutto. E' molto importante che sia fredda!!!


COMPOSIZIONE DEL DOLCE

La composizione avviene in fasi successive e si aggiunge lo strato successivo solo dopo che il precedente si è già solidifcato. Attenzione lo strato che si sta aggiungendo deve essere ben freddo, altrimenti si rischia di sciogliere quello inferiore.

Riprendere la teglia in cui si è cotto il biscuit al cioccolato, o degli anelli per dolcetti monoporzione, e rivestirla con un foglio di acetato. Sconsiglio la pellicola per alimenti perchè dopo aver uscito il dolce dalla teglia è difficile tirar via la pellicola da sotto il dolce. Rimarrà sotto la base e renderà difficoltoso il taglio del dolce al momento di servirlo.
Posizionare il biscuit al cioccolato e versare sopra la mousse al cioccolato. Mattere nel congelatore per circa due ore. Si può fare rapprendere nel reparto frigo ma è necessario molto più tempo.
Rappresa la mousse al cioccolato nero aggiungere quella cioccolato bianco che nel frattempo si è preparata.
Rimettere in congelatore e preparare la gelatina di fragole.
Una volta solidificata anche la mousse bianca versare sul dolce, ancora nella teglia, la gelatina di fragole fredda. Rimettere in congelatore  e aspettare che anche la gelatina solidifichi.
Uscire il dolce dalla teglia e decorare a piacere.






domenica 27 aprile 2008

Tortine di ricotta infornata



Questa è una di quelle ricette che sanno d'infanzia. Quei piatti che si cerca disperatamente di riprodurre nel tentativo di ritrovare quel sapore legato a ricordi infantili.
In realtà le tortine di oggi sono il risultato dell'avanzo della pasta frolla della ricetta precedente e della constatazione ke la ricotta che c'era in frigo stava passando a miglior vita...quindi 2+2.....
Per correttezza alla crema di ricotta andrebbe aggiunto un torrone di pinoli pestato che oggi ho sostituito con granella di nocciole tostate.
La ricetta è parecchio rapida e occorrono:

Pasta frolla
Ricotta
Zucchero
Scaglie o gocce di cioccolato fondente
Scorza di limone grattugiata
Acqua di rose...non indispensabile ma molto buona
Nocciole tostate o meglio torrone di pinoli

Ridurre a crema la ricotta con lo zucchero lavorandola o con le fruste o con una forchetta, aggiungere abbondante cioccolato, le nocciole, la scorza grattugiata del limone e l'acqua di rose.
Foderare gli stampi, o lo stampo, precedentemente imburrati e infarinati, con la pasta frolla, riempire con la crema di ricotta e coprire con un disco di pasta frolla.
Premere il disco superiore di pasta frolla sui bordi per farlo attaccare bene al cestino inferiore così dopo la cottura non si stacca dalla tortina. Praticare dei piccoli fori in modo da fare uscire il vapore durante la cottura e mettere in forno già caldo, a 180°, per circa 30 minuti. Il tempo di cottura dipenderà, oltre che dal forno utilizzato, anche dalla dimensione delle tortine o della torta.
La copertura delle tortine può essere anche realizzata con strisce di pasta frollla incrociate piuttosto che da un unico disco, oppure può essere omessa lasciando scoperta la tortina. 



Mini Pie Fragole&Amaretti




Questa ricetta l'ho presa in giro per i blog e l'ho rivisitata.L'originale prevedeva fragole e biscotti mattutini per il ripieno...
Si tratta delle tortine tipo torta di nonna papera ossia crostatine con la copertura. Per il ripieno si può utilizzare ogni tipo di frutta estiva e anke della crema pasticciera al limone in sostituzione degli amaretti.

PASTA FROLLA
Le dosi sono per un bel po' di pasta frolla ma contenendo un solo bianco, indispensabile, non possono essere dimezzate; consiglio quindi di usare quella necessaria e di conservare la restante pasta in congelatore dove si mantiene a lungo.

4 tuorli 
1 albume
300g burro
500g farina per dolci
200g zucchero
sale, buccia grattuggiata di limone

Lavorare tutti gli ingredienti assieme velocemente per non rovinare la pasta; formare una palla e riporla in frigo avvolta nella pellicola per alimenti. Se avete fretta, ossia se state preparando la frolla per utilizzarla subito, fatela riposare nel frigo per un'oretta, altrimenti può stare anche di più, l'importante è che vi ricordiate di uscirla con un po' di anticipo per la preparazione.

MINI PIE ALLE FRAGOLE

Fragole...la quantità dipende da quante tortine volete fare o dalla grandezza della tortiera
Zucchero...anche questo ad occhio
Amaretti....

Rivestite gli stampini imburrati e infarinati con un disco di pasta frolla. Poneteli in frigo mentre lavorate le fragole, servirà a mantenere bene la pasta.
Lavate le fragole, eliminate il verde e tagliatele a dadini. Mescolatele con lo zucchero e gli amaretti sbriciolati.
Mettete il composto dentro le tortine e ricoprite ognuna con un disco di pasta frolla. Praticate dei fori, non troppi, sul coperchio di pasta frolla in modo tale da fare uscire il vapore durante la cottura e ponetele in forno, già caldo, a 180° per circa 30 minuti.
Lasciatele raffreddare per bene prima di tirarle fuori dagli stampini. Spolverizzate con lo zucchero a velo e servite. Volendo si potrebbero accompagnare con una crema al limone alleggerita da un cucchiaio di panna montata.


Il Pranzo Della Domenica: pasta con le zucchine leggera leggera...




Dopo una settimana di stravizi gastronomici, intendendo per tali qualsiasi piatto si allontani dalla verdura bollita....ieri sera avevo progettato un menù leggero e in + con una ricetta per entrar a far parte del club sale&pepe.
Flan di zukkine, con storione secondo la ricetta originale, senza nella mia.
E così dopo aver girato in lungo e largo per trovare la panna fresca ke sembrava esser diventata quasi un mito e aver acquistato le zukkinette stamattina ero pronta per confezionare questi piccoli flan fotografarli e inviarli via mail.
Ma dopo colazione, dopo una consultazione con Mauro il flan è stato bocciato. L'idea della panna nn era proprio il massimo e così le zucchine sono prima diventate : pasta con le zukkine fritte e poi pasta con un sughetto di zukkine leggero leggero....seeeeeeeeeeeee
E' venuta fuori questa pasta molto buona ma un pokino pesantuccia per via del formaggio finale.
Ma forse è solo il periodo critico anke per la mia digestione in cui mi ritrovo a farmi dire così, perkè in passato la stessa pasta l'ho mangiata con aggiunti i peperoni senza alcun danno!!!!

RICETTA
Zucchine bianche 2 piccole
1 cipollotto o scalogno
Carote 2
Vino bianco 
Sale,Pepe&Olio
Pomodoro o concentrato di pomodoro per colorare
Formaggio tipo provola affumicata o formaggio dolce

Rosolare in una padella il cipollotto con la zucchina ridotta a pezzetti. Più sono grandi, ragionevolmente grandi, meglio si mantengono integri durante la cottura.
Sfumare con il vino, aggiungere il pomodoro fresco o la punta di un cucchiaio del concentrato.
Far tirare ancora un minuto e aggiungere acqua fino a coprire, salare e pepare e far cuocere coperto a fuoco basso fino a quando le zucchine non saranno cotte.
Non far asciugare troppo il sughetto perchè servirà per condire la pasta.
Nel frattempo cuocere la pasta e lasciarla leggermente al dente, poi passarla in padella con il sugo per finire la cottura e aggiungere il formaggio da sciogliere. Tritare del basilico fresco a piacere e far star altri 30 secondi(di orologio altrimenti il basilico si guasta) sul fuoco.

martedì 15 aprile 2008

Macedonia o dessert?

Nonostante la pancia non rinuncio a cucinare qualke cosina...

Domenica per pranzo non mi andava il solito dolcino della pasticceria sotto casa, volevo qualcosa che avesse frutta e che fosse mascarponosa.....
Allora mi ricordai di una preparazione, abbastanza facile a dire il vero ma buonissima, che mangiavamo sempre al "Santareddu" mitico ristorantino minuscolo a Piazza Marinella a San Vito gestito da uno cheffo moooolto sui generis ma altrettanto bravo: Bruno Bruni.
Una mole enorme con un carattere brusco ed un accento da toscanaccio ctrasformava qualsiasi prodotto venisse dal mare in piatti prelibati.
Mitici i suoi irripetibile gnokki alla crema di gamberi.....
Alla fine delle cene era d'obbligo prendere la banana spinnaker.... Fette di banane affogate in una crema al mascarpone al liquore col cacao sopra.......Ke delizia!! Sebbene satolla come non so cosa trovavo sempre un angolino per farci stare la banana spinnaker.
La mia intenzione era di riprodurre la ricetta, a metà tra frutta e dessert, con le fragole ma la domenica mattina, nonostante l'impegno del mio volenteroso maritino al supermercato aperto non se ne trovano!!!
Solo banane...ke poi erano quelle della ricetta originale, in più a casa c'erano dei kiwi......e via
La preparazione non è complicata:
  1. Montare il mascarpone con lo zukkero
  2. Tagliare la frutta e condirla con zucchero e maraschino
  3. Servire la frutta con la crema al mascarpone 
  4. decorare a piacere con cacao in polvere o cioccolato fuso, frutta secca o delle violette candite